Biodanza® è un sistema esperienziale che combina musica, movimento e incontro con l’altro, per sviluppare i potenziali umani di vitalità, creatività, affettività, sessualità e trascendenza.
Nasce ispirandosi alle più recenti scoperte delle neuroscienze e delle scienze umane e offre uno stimolo continuo a muoversi con gioia, a entrare in relazione con gli altri, ad avere il coraggio di esprimersi, a percepire i propri ritmi naturali, a sentire la vita piuttosto che pensarla, ad avere stima di sé e coscienza della propria identità.
Attraverso l’esperienza del corpo, dell’emozione e dell’incontro con gli altri, viene facilitata una sensibilizzazione profonda verso sé stessi, verso l’umanità e verso il mondo che ci comprende.
I corsi di Biodanza® al Nexus Studio sono guidati da Benedetta Tringale (incontri pomeridiani il venerdì ore 18:30) e Maurizio Mastrogiovanni (incontri serali il mercoledì ore 21:00). La sessione primaverile, della durata di 4 mesi, inizia il 7 marzo 2012 per gli incontri serali e il 9 marzo 2012 per quelli pomeridiani. Due presentazioni gratuite precederanno l’inizio dei corsi nelle date 22 (ore 21:00), 24 (ore 18:30), 29 (ore 21:00) febbraio e 3 marzo (ore 18:30).
La Biodanza® è nata a partire dalla ricerca e dall’esperienza personale di Rolando Toro Araneda, psicologo ed antropologo cileno. Nel 1962, fonda la prima scuola di Biodanza® del mondo in Brasile. Nel 1989, promuove la Biodanza® in Italia realizzando un capillare programma di diffusione del suo sistema nel paese. Dall’Italia, dove vive 8 anni, promuove la Biodanza®in tutta Europa. Scompare nel 2010 a causa di una malattia coronarica che lo coglie all’età di 82 anni. Oramai la Biodanza è diffusa in tutto il mondo e continua ad espandersi grazie alle numerose scuole che formano gli operatori di questa attività rivolta al benessere delle persone che la praticano.
25-26 Febbraio
DUE GIORNI ALLA SCOPERTA DELLA SCRITTURA TEATRALE
“L’Arte del dialogo”
con Stefano Massini
Destinatari: Il laboratorio è rivolto a tutti gli interessati per un numero massimo di 15 partecipanti
Contenuti-Obiettivi del laboratorio
Due giorni per conoscere e avvicinarsi a cosa sia davvero la scrittura teatrale. Per farlo, oltre ad avere come Virgilio un autore fra i più rappresentati, partiremo da uno zoom su un capolavoro della psicanalisi moderna. Capolavoro e pietra miliare non solo nel campo della psicanalisi, ma di tutta la cultura moderna, “L’interpretazione dei sogni” di Sigmund Freud ha letteralmente aperto il secolo scorso, essendo pubblicato nell’anno 1900. Nell’analisi di Freud il sogno è né più né meno un mezzo tra i più validi per rielaborare fantasie rimosse durante il giorno, che vengono rappresentate come in una specie di teatro durante la notte. Infatti i due meccanismi principali per questa “teatralizzazione” sono lo spostamento (di oggetto rappresentato) e la condensazione (una sintesi di temi e simbolismi). Dunque c’è – secondo Freud – un fortissimo legame fra il sogno e il teatro. Si può dire che il sogno sia una commedia, dove ogni cosa si ripresenta camuffata. Con un nuovo ruolo. Ma di infinita e maggiore autenticità. Nel corso di questo laboratorio di scrittura, il drammaturgo e regista Stefano Massini partirà da alcune delle più note pagine del volume per addentrarsi in uno studio sulle possibilità/potenzialità di questo materiale “incandescente”, figlio al tempo stesso della scienza e della visione, dell’empirico e dell’astratto. Un viaggio nella drammaturgia dell’onirico, che sfrutta le strutture narrative del sogno e le sue filiazioni surreali, in un continuo gioco di rimandi fra dialogo reale e astrazione iconoclasta. Il sogno in fondo è partenza e arrivo di tutto quello che attiene alla creatività umana, e dunque al teatro. Partiamo da Freud per interrogarci su come il sogno possa stimolarci e suggestionarci nella scrittura scenica
Il drammaturgo Stefano Massini si occuperà quest’anno de “L’interpretazione dei sogni” in un altro seminario a Brescia, in gennaio, inserito all’interno del Bando IDRA. Questa occasione fiorentina è l’unica opportunità per avvicinare i temi trattati da Massini nel seminario bresciano, riservato ad allievi già selezionati su curriculum nell’autunno 2011.
Fiorentino (1975), autore e regista, Stefano Massini vince all’unanimità nel 2005 il Premio Tondelli a Riccione Teatro con L’odore assordante del bianco. Da allora ha ricevuto i massimi premi: Flaiano, Fondi La Pastora, Franco Enriquez, Porto S.Giorgio oltre al Premio Nazionale della Critica al Piccolo Teatro di Milano. i suoi testi teatrali sono stati pubblicati, premiati, allestiti da attori di primo piano, tradotti in vari paesi del mondo e anche lì presentati con successo. Fra i titoli più noti: Processo a Dio con Ottavia Piccolo, il Trittico delle Gabbie, Frankenstein per il Teatro Metastasio di Prato e infine Donna non rieducabile, spettacolo/memorandum su Anna Politkovskaja di cui girano attualmente 5 diverse produzioni in Italia, Francia, Belgio, Lituania e Germania.
4-5-6-7 Gennaio 2012
ore 21
Ritornano a grande richiesta con l’inizio del nuovo anno !
I FIORENZINI
scritto e diretto da
Alessandro Riccio
E’ una questione di soldi.
Di molti soldi.
Di molti tanti molti soldi.
Da pagare.
CON
LAPO BOTTERI
NICANOR CANCELLIERI
E non c’è da discutere con lo strozzino più feroce di Firenze.
O si paga o si pignora. Ma se tutto è già stato pignorato?
Trovare la soluzione a questo quesito sarà tutt’altro che facile.
Se poi a complicare la questione ci si mettono l’odio e i vecchi rancori che si agitano da anni nei cuori dei due vecchi Conti, tutto si farà ancora più intricato…